Architecture of Speed

Sei punti chiave

  1. Questa mostra, seppur arrivi con ampio ritardo, casca proprio a fagiolo: l’invenzione della forma scientifica dell’automobile risale infatti esattamente a cento anni fa, con il primo brevetto depositato da Paul Jaray nel 1921.

  2. Nel corso di un secolo, l’attitudine della società nei confronti della mobilità individuale di massa è completamente cambiata. Tutto partì da una speranza degli intellettuali progressisti, i quali credettero che la libertà di movimento offerta dalla motorizzazione fosse un mezzo per garantire, almeno in parte, l’emancipazione individuale del proletario. Nel tentativo di esprimere la sua modernità, il regime nazionalsocialista si appropriò di questa idea. Oggi invece, quando si pensa all’automobile, si pensa soprattutto ai danni che essa causa alla comunità globale. I veicoli privati, in tutte le loro forme, sono ormai percepiti come una forma di arroganza nei confronti dell’ambiente dai tratti persino reazionari.

  3. È bene che si faccia luce sul perché Paul Jaray, l’ideatore di così tante innovazioni tecniche fondamentali, sia morto in povertà e nell’anonimato nel

  4. La ragione risiede nella cancellazione della sua paternità intellettuale che avvenne durante la persecuzione degli ebrei sotto il regime nazionalsocialista tedesco.

Subtitle: Paul Jaray and the Shape of Necessity

  1. Allo stesso tempo, è anche bene capire perché siano state proprio le avanguardie artistiche – per esempio nel caso dell’allestimento di documenta 6 nel 1977 – a ricordare il dimenticato Paul Jaray come principale rappresentante dell’utopia tecnologica.

Durata: 6 novembre 2021 – 30 gennaio 2022

  1. Architecture of Speed si propone di fornire proprio queste spiegazioni. Il lavoro teorico di Paul Jaray viene messo al cospetto della bellezza delle forme dei suoi design, rappresentati attraverso modelli, illustrazioni e da una imponente auto da record a grandezza naturale. Nel febbraio 1935, sull’autostrada Firenze-Mare, questo modello mai visto prima, fu la prima automobile a raggiungere i 320,26 km/h su una strada pubblica.

  2. Paul Jaray non solo fu il primo a promuovere l’ottimizzazione matematica della fluidodinamica della carrozzeria in nome della sua efficienza e sostenibilità energetica, ma già dalla fine degli anni Venti elaborò delle riflessioni su concetti di energia alternativa che considerava indispensabili in vista dell’esaurimento dei combustibili fossili, da lui previsto già allora.

Luogo: Arsenale Institute, Castello, 1430/A, Riva dei Sette Martiri, I-30122 Venezia
Sito web: www.arsenale.com
La massima di Paul Jaray: "Eliminare o aerodinamizzare!"
Ufficio stampa: Bureau n, inga.krumme@bureau-n.de, Naunynstrasse 38, D-10999 Berlino, telefono: +49 30 62736102